Lo spettacolo si ispira alle due storie di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” e “Al di là dello specchio”. La grande protagonista indiscussa è la parola. Come in un sogno, storie, personaggi, paesaggi si susseguono senza sosta. Un bizzarro mondo alla rovescia che svela le assurdità e le incoerenze della vita adulta. Un viaggio tra nonsense e paradossi, un tuffo in un paesaggio onirico fatto di situazioni estremamente irreali. Andare oltre gli schemi di norme e convenzioni, questo spettacolo è un viaggio in una realtà lontana dalla quotidianità, assurda e apparentemente senza senso e per questo, disorientante, misteriosa e inizialmente “scomoda” ma sicuramente molto affascinante. In scena una attrice, sola, come una bambola immobile, ad un tratto un suono è come se qualcuno avesse azionato un ingranaggio, la bambola prende vita; indossa un costume – scenografia che trasformandosi farà apparire e scomparire i bizzarri personaggi di questa incredibile avventura, un turbine di colori, suoni, voci. Poi come per incanto tutto finisce così come era iniziato…
Tecnica: D’attore e di figura.
Durata: 50 minuti.
Destinatari: Scuola dell’infanzia, Scuola primaria (classi I, II, III, IV), Scuola secondaria di primo grado (classi I, II, III). Età dai 3 ai 13 anni.
Costo biglietto: 5 euro. Gratuito per insegnanti e alunni con disabilità.
Febbraio: 11- 12 – 13 – 18 – 19 – 20
