Venerdì 17/04/2026 – Spettacolo “Un pirata di nome Marco”

Venerdì 17 aprile 2026 a partire dalle ore 19:30 al Teatrino del Gallo (via San Gallo 25r, Firenze) appuntamento speciale con “Un pirata di nome Marco”, un reading teatrale tra ricordi e salite di Riccardo Goretti e Massimo Bonechi con Massimo Bonechi

A più di ventanni dalla sua scomparsa, la mancanza di un atleta come Pantani si sente. Ancora.

Non soltanto per le vittorie leggendarie, per i duelli epici o per le imprese sulle cime più dure dEuropa, ma per quel modo di affrontare la gara che oggi sa di antico, di lontano, di impossibile: un atteggiamento corsaro, istintivo, indomabile.

Pantani era il gesto improvviso che rompeva la trama. Era il varco inatteso che si apriva nella salita. Era lattacco che nessuno prevedeva, quello che trasformava una tappa qualunque in un racconto destinato a durare negli anni.

Pantani non correva: sfidava.
Non ragionava: sentiva.
Non calcolava: azzardava.

Questo reading vuole riaccendere proprio quella scintilla: la dimensione umana e poetica di un atleta che ha saputo incarnare, nel bene e nel male, il desiderio profondissimo di superare i propri limiti.

Senza dimenticare anche il peso che dovette sostenere fuori dalle corse: la pressione mediatica, i sospetti, le vicende giudiziarie, lisolamento, la sensazione – sempre più forte – di essere intrappolato in una storia che non controllava più.

Un atleta che aveva vissuto di aria sottile e libertà improvvisa si ritrovò circondato da ombre, parole feroci, attese impossibili. Un uomo abituato a fendere le montagne a colpi di coraggio finì sommerso da una salita molto più ripida, quella del giudizio e della solitudine.

La sua morte resta una ferita aperta, segnata da molte domande e pochissime certezze. Quel che sappiamo è che Marco arrivò a un punto di rottura, logorato dal modo in cui era stato trattato, da ciò che gli era stato tolto, da un dolore che nessuno seppe veramente vedere.

E proprio per questo oggi torna a parlarci.
Perché la sua storia non è solo una parabola sportiva, ma un grido umano: la storia di un campione vulnerabile che, braccato da mille ombre, schiacciato dal peso delle bugie, tormentato dal fantasma della vergogna continuò fino allultimo a cercare luce.

Un viaggio per restituirgli voce, dignità, profondità: per ricordare che dietro leroe cera un ragazzo che aveva bisogno di essere protetto almeno quanto applaudito.

PARTECIPAZIONE riservata ai soci dell’Associazione Culturale Vittorio Rossi – Libri Liberi (5 euro per anno solare). È obbligatorio prenotare all’indirizzo teatrinodelgallo@libriliberiofficine.it

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