Venerdì 15/12/2017 – GALLO DI SERA: “Frida for Eva – Yo no soy Frida Kahlo”

Venerdì 15 dicembre alle ore 21:00 al Teatrino del Gallo quarto appuntamento della rassegna di teatro adulti “GALLO DI SERA. Piccoli spettacoli per grandi serate”.

Questa volta ospite del palcoscenico di Libri Liberi sono Federica Cuccia e Nicola Bibi Ciammarughi che portano in scena è la compagnia I Pinguini, che porta in scena “FRIDA FOR EVA – YO NO SOY FRIDA KAHLO“, uno spettacolo in lingua originale dal “Diario e Corrispondenze” di Frida Kahlo.

“Per le rime impreviste e vitali tra la nostra pratica teatrale e la persona, gli scritti, la pittura e la vita di Frida Kahlo, abbiamo deciso di offrirle una Festa. Un rito non biografico per una donna oltre l’icona. Frida non è un personaggio di fantasia, non è la rappresentazione di qualcosa, ma una persona in carne ed ossa e la sua multiforme opera un grande autoritratto. Un autoritratto che respira attraverso uno specchio e parla al mondo presente con tutti i linguaggi e oltre i linguaggi. Così ci è apparso e così vogliamo incontrarla insieme al pubblico.

E’ uno spettacolo che parte dal rifiuto dell’Icona per incontrare la Donna. L’icona pop di Frida Kahlo appare come una variopinta Tomba sulla cui superficie sono posati oggetti, immagini, rappresentazioni ed ex-voto di mondi arcaici sconfitti e vittoriosi, di mondi contemporanei derelitti e dominanti che convivono, dialogano, si scontrano, si incontrano. Ciò che emerge dalla liberazione, vestizione e spogliamento di questa Icona è una spaccatura, un vuoto Chaos greco, la multiformità e unità del luogo creativo e abusato per eccellenza: il femminile. Il femminile in ciascuno. Un femminile che apre, spalanca, fertile e accogliente, ma tutt’altro che rassicurante nelle sue immagini più arcaiche: Il mito di Iside e Nut; la Dea azteca Cipactli, mostro acquatico dalla cui spaccatura viene generato il mondo intero e la cui bocca è accesso al Mitclan, regno dei morti. Proprio in questo principio femminile cresce il germe creativo e trasforma l’Icona, colorato altare, nella Vita che genera l’Arte.

C’è un divario non incolmabile tra Natura e Opera d’Arte che Frida ha superato facendo di sé e della propria vita Arte. Viva la Vida! va oltre i connotati storici di questa frase. È la creazione e distruzione contemporanea di un’Icona, è la manifestazione di una Propria Realtà.” (Cuccia/Ciammarughi)

Il costo del biglietto di partecipazione è di 10 euro. Per info e prenotazioni inviare una e-mail a teatrinodelgallo@libriliberiofficine.it oppure chiamare al 371 344 0215.

Appuntamento venerdì 15 dicembre 2017 alle 21:00 nel Teatrino del Gallo in via San Gallo 25/r Firenze.

 

FEDERICA CUCCIA
Performer, attrice, actor coach e sceneggiatrice italiana. Attualmente collabora con Nicola Bibi Ciammarughi in differenti progetti: Gli Ignudi, da “Vestire Gli Ignudi” di Luigi Pirandello; Frida for Eva – Yo no soy Frida Kahlo; Lo Sconosciuto, da Il Racconto di uno Sconosciuto di A. Cechov; Dialoghi con Leuco’, da C. Pavese, sulla Tragedia e sulla Commedia classiche greche per un ensemble verbale, vocale e musicale. Interprete e performer dal 2013 nella compagnia Sud Costa Occidentale di Emma Dante, è membro dell’ensemble nelle opere liriche Carmen (Teatro alla Scala/2015) e Feuersnot (Teatro Massimo di Palermo/2014). Da sempre e tutt’oggi collabora con Salvo Cuccia come attrice, aiuto regista e sceneggiatrice, in lungometraggi, Documentari, Performances (Fausse Route, Summer ’82 when Zappa came to Sicily, Lo Scambio tra gli altri). Diplomata attrice nel 2012 presso il centro internazionale Estudio Corazza di Madrid sotto la guida del maestro Juan Carlos Corazza, del quale è in seguito assistente presso il Funaro di Pistoia. Ha perfezionato la Tecnica Vocale Linklater dal 2008 al 2012 con Antonio Ocampo, Nuria Castaño e Leticia Santafé. Si è formata in campo artistico sin dall’infanzia, sia nella sua cittá di origine, Palermo, che a Roma, Pistoia, Madrid, Toronto, Bobbio, Parigi con: Yoshi Oïda (Théâtre Des Bouffes Du Nord- Paris), Marco Bellocchio, Emma Dante, Krysztof Warlikowski (Varsavia), Manuel Morón, Ana Gracia, Paula Soldevila (Madrid), Majdi-Bou Matar (MT Space- Toronto), Gigi Borruso, Esther e Maria Cucinotti (Palermo), Emmy Di Gioia, Marco Ierva (danza contemporanea), Juan Manuel Nieto e Natalia Vicente (tango), Gabriella Reina (canto classico- Palermo).

NICOLA BIBI CIAMMARUGHI
Regista, attore, pedagogo teatrale. Attualmente è regista e pedagogo in diversi progetti nei quali collabora con Federica Cuccia, tra cui Gli Ignudi, spettacolo dedicato al teatro di Luigi Pirandello; Frida for Eva – Yo no soy Frida Kahlo; Lo Sconosciuto, da Il Racconto di uno Sconosciuto di A. Cechov; Dialoghi con Leuco’, da C. Pavese, sulla Tragedia e sulla Commedia classiche greche per un ensemble verbale, vocale e musicale. Nella creazione dei suoi lavori si è sempre occupato anche di pittura, composizione musicale e scenografia. Pratica e applica al lavoro teatrale discipline orientali quali Taijiquan e Qi Gong, recentemente affinate con i Maestri Ivan Kotik e Ilija Gozin; pratiche di equilibrio legate alla filosofia Zen; danze rotanti Darvishi. È pedagogo in Italia e a Parigi in compagnie di danza contemporanea e con singoli danzatori e attori esercitando la sensibilità del corpo all’azione scenica. Lavora da più di dieci anni come attore con il regista milanese Lorenzo Loris in diverse sue produzioni, oltre che con Yoshi Oïda, Greta Scacchi, Tatiana Olear, Michael Guttman, Frank Braley, Paolo Pierobon, Diego Abbatantuono, Andrej Feraru, Juan Diego Puerta Lopez tra gli altri. Da più di quindici anni svolge attività di teatro interattivo con i bambini presso il Teatro Trebbo di Milano, dove ha sperimentato pratiche di improvvisazione e composizione di masse spontanee.
È interprete dantesco per L’Università Statale di Milano. Si è formato in differenti compagnie e con diversi pedagoghi e maestri dall’età di diciassette anni, l’ultimo e più influente maestro è Anatolij A. Vasil’ev, con cui ha lavorato
dal 2011 al 2015 al Grotowsky Institut di Wroclaw, Polonia; all’Isola della Pedagogia, Venezia (premio UBU 2012); al Teatro Valle, Roma.

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