Può la scrittura essere una potente prova di esistenza per i giovani che, oggi più che mai, sembrano dover lottare per ritagliarsi il tempo di scoprire ciò che pensano, per occupare uno spazio e dare forma e voce al loro pensiero?
Scrivere non per diventare “scrittori” ma scrivere per scrivere: perché le parole esistono e fanno esistere le cose, fanno esistere per gli altri le nostre vite che, altrimenti, rimarrebbero nascoste.
Lunedì 4 maggio a Libri Liberi (Via San Gallo 25/R, Firenze) ci sarà la presentazione del libro “Ideale Libero” e una conversazione sul tema di “giovani e scrittura” attraverso le esperienze di Niccolò Ceccarelli e Michele Arena. Un dialogo tra la voce di un giovane autore e chi ne ha fatto una missione di quel “dar voce” attraverso l’educare alla scrittura. Una riflessione dedicata a tutti i giovani interessati ma anche a educatori, insegnanti e, ovviamente, lettori.
L’incontro, a ingresso libero, si terrà dalle ore 17:30 nel giardino della libreria dove sarà possibile acquistare il libro “Ideale Libero” di Niccolò Ceccarelli.
Niccolò Ceccarelli è il giovane autore del saggio “Ideale Libero”, un percorso tra prosa e poesia che si interroga sui significati della vita, della morte, della solitudine e della condivisione nella contemporaneità.
Michele Arena, educatore e autore di romanzi e saggistica, è anche fondatore della scuola di scrittura non profit Porto delle Storie che, con 13 libri scritti, 900 giovani autori pubblicati e numerose biblioteche coinvolte, garantisce a giovani e giovanissimi il diritto alla propria voce.
